Leopardiana. Rivista internazionale - IV, 2025
Care Amiche, Cari Amici,
siamo lieti di comunicarvi che è stato pubblicato il quarto fascicolo della rivista Leopardiana, edita da Fabrizio Serra, patrocinata dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, e diretta da Laura Melosi con la collaborazione di un Comitato Scientifico e di Direzione composto da nomi illustri della leopardistica italiana e internazionale.
Ricordiamo che la rivista si colloca nel panorama dei periodici scientifici e pubblica articoli sottoposti a procedura di "revisione tra pari" mediante procedimento cosiddetto "a doppio cieco". La Direzione ha sede presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata. Chi avesse piacere di sottoporre un proprio scritto può inviare la proposta in formato digitale a submit@libraweb.net e/o cartaceo all'attenzione della Direttrice di Leopardiana c/o Unimc, Dipartimento di Studi Umanistici - SeLLF Sezione di Linguistica, Letteratura e Filologia, via Illuminati, 4 - 62100 Macerata.
Questo l'indice del terzo fascicolo:
Saggi: Christian Genetelli, Leopardi in movimento. Fra indici autografi, ricapitolazioni di sé e libri d’autore; Sofia Canzona, Sugli Esercizi di memoria leopardiani: stato dell’arte, acquisizioni, proposte (con uno studio su «Salute. Sogni. Numquam vidi.»); Davide Martirani, La ricezione del pensiero di Leopardi in Italia nel primo decennio del XX secolo.
Intersezioni: Marco Dondero, Nuovi esempi di Leopardi ‘personaggio’; Chiara Romeo, Una religione velata. Il Génie du christianisme nel primissimo Leopardi.
Carte d’autore. Nel cantiere dell’epistolario leopardiano: Ilaria Cesaroni, Sul progetto EDiLe – Epistolario Digitale Leopardiano. Obiettivi, metodo, prospettive; Ilaria Burattini, EDiLe – Epistolario Digitale Leopardiano: dalla metadatazione al restauro del carteggio di Giacomo Leopardi; Lorenzo Abbate, La forma della confidenza: struttura e prassi epistolare leopardiana (1807-1823).
Archivio: Karl Maurer, Giacomo Leopardi e la dissoluzione dei generi lirici: dalla canzone al canto, traduzione di Flavia Di Battista.
