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L’Università di Macerata seconda in Italia per qualità di didattica e ricerca

11/05/2017. Pubblicate le “pagelle” dell’Agenzia nazionale di valutazione dell'università e ricerca. Unimc si è posizionata al secondo posto su quattordici Atenei valutati, dopo il politecnico di Torino.
Il corteo accademico durante l'inaugurazione

Il corteo accademico durante l'inaugurazione

Sono state pubblicate sul sito www.anvur.org le “pagelle” sulla qualità della didattica e della ricerca delle università valutate dall’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione dell'università e ricerca, a partire dal 2014. Il risultato ottenuto dall’Università di Macerata corrisponde a quello di “pienamente soddisfacente” con punteggio 6.8, posizionando l’Ateneo al secondo posto immediatamente dopo il politecnico di Torino.

Secondo il rapporto, l’Unimc può contare su una buona organizzazione logistica e ottime risorse di personale tecnico amministrativo, che si è mostrato altamente motivato. Altro punto forte dell’Università di Macerata è il sistema di monitoraggio della didattica (Mia) di cui si è dotata come strumento di controllo centrale. La struttura decisionale dell’Università risulta adeguatamente articolata e caratterizzata da un’efficace integrazione di processi. È stato riscontrato lo sviluppo di un sistema di formazione a distanza, che andrebbe incontro alla differenziazione del target degli studenti con esigenze di studio e di frequenza personalizzate e flessibili. Sono previsti, infatti, per tutti gli studenti servizi aggiuntivi di supporto organizzativo e di tutoraggio on-line. L’Agenzia ha messo in luce anche i legami dell’Ateneo con il territorio e ha giudicato ben fondati gli ambiziosi obbiettivi nell’area dell’internazionalizzazione.

“Grazie a un diffuso impegno – commenta il rettore Francesco Adornato -, abbiamo ottenuto positivi risultati, tanto che le iscrizioni e le immatricolazioni hanno registrato un significativo aumento. L’Ateneo ha rafforzato ancor più, in particolare, gli obiettivi dell’internazionalizzazione, della formazione continua, dell’inclusione, della ricerca, risultando nei primi posti delle graduatorie nazionali di valutazione e ottenendo attestati di alta reputazione, come si è registrato nella Cerimonia dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico con la presenza della giudice della Corte suprema degli Stati Uniti d’America, Sonia Sotomayor. Dobbiamo fare ulteriori sforzi ed impiegare maggiori energie per ampliare la platea della consapevolezza e della condivisione del nostro lavoro”.

I rapporti di valutazione sono finalizzati all’accreditamento periodico delle sedi universitarie e dei corsi di studio, elaborati a seguito delle visite condotte negli atenei dalle commissioni di esperti della valutazione, Cev. Il programma di visite, avviato al termine del 2014, inizialmente sulla base di autocandidature degli stessi atenei, è una novità importante per il sistema universitario italiano e allinea il Paese alle pratiche definite in ambito europeo dagli Standard e linee guida per l'assicurazione della qualità nello spazio europeo dell’istruzione superiore.

Gli atenei valutati ad oggi sono in tutto quattordici: oltre Macerata e Politecnico di Torino, ci sono anche, nell’ordine, Università di Camerino, Università di Torino, Università della Tuscia, Università di Modena e Reggio Emilia, Università Campus Bio-Medico, Università dell'Aquila, Università di Perugia, Università di Enna “Kore”, Università di Siena Stranieri, Libera Università di lingue e comunicazione Iulm, Università del Molise, Lumsa - Libera Università degli Studi Maria Ss. Assunta.

Cs n. 086/2017