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Sezioni

2018

 

Leopardi e la filosofia

Seminario di studi: LEOPARDI E LA FILOSOFIA (Macerata, Auditorium UNIMC, 30 ottobre 2018)

 

Programma:

 

14.30: SALUTI del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, prof. Carlo PONGETTI

INTRODUZIONE DEI LAVORI: Laura MELOSI (Cattedra Giacomo Leopardi, Università di Macerata)

PRESIEDE LA SESSIONE: Carla CANULLO

15.00: Bruno PINCHARD (Université Jean Moulin - Lyon 3) Colère et prophétie chez Leopardi poète

15.30: Fabiana CACCIAPUOTI (Biblioteca Nazionale di Napoli) Lo Zibaldone come sistema filosofico

16.00: Giulio LUCCHETTA (Università di Chieti) La filosofia del gregge
PAUSA

PRESIEDE LA SESSIONE: Arianna FERMANI

16.45: Roberto LAURO (Università di Macerata) Lingue e linguaggi nell'antropologia di Vico e Leopardi
17.15: Michele DI FEBO (Fondazione Collegio San Carlo - Modena) Sogni, oracoli e.... sternuti. Alcune considerazioni del giovane Leopardi sulla divinazione antica tra vena satirica e razionalismo illuminista

18.00 CONCLUSIONE DEI LAVORI

 

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Seminario leopardiano 17.05.2018

Seminario “Giacomo Leopardi. Storia di un’anima - Tra verità biografica e finzione letteraria” (Recanati, Centro Nazionale di Studi Leopardiani, 17 maggio 2018).

 

Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, in collaborazione con:

Cattedra Giacomo Leopardi (Università di Macerata),

Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Recanati,

e con il patrocinio del Comune di Recanati, nell’ambito delle attività relative al

Premio “Giacomo Leopardi” in memoria di Maurizio Bossi

organizza il seminario di studi:

“Giacomo Leopardi. Storia di un’anima - Tra verità biografica e finzione letteraria”.

Programma

ore 15,00  - Inizio dei lavori
Saluto del presidente del CNSL Dott. Fabio Corvatta
Saluto dell’Assessore alla Cultura Prof.ssa Rita Soccio
Saluto del Dirigente del Liceo Classico di Recanati Prof. Claudio Bernacchia

Relazioni
Introduce Giulia Corsalini (Commissione Premio Giacomo Leopardi)
Prof.ssa Costanza Geddes da Filicaia (Università di Macerata): L’epistolario di Giacomo Leopardi fra vita e letteratura
Prof. Marco Dondero (Università di Macerata): Leopardi personaggio-poeta contro il secolo: Al conte Carlo Pepoli e Palinodia al marchese Gino Capponi.

Dibattito

Proclamazione dei primi tre classificati della selezione regionale del Premio Giacomo Leopardi

ore 19,00 - Chiusura dei lavori

* Il seminario è rivolto agli studenti delle classi quinte e ai docenti dei licei che hanno aderito al Premio. Gli studenti interessati potranno iscriversi attraverso il sito del Liceo classico “Giacomo Leopardi” di Recanati (liceorecanati.gov.it), fino ad un massimo di 70 partecipanti, dal 1 al 15 maggio. Gli insegnanti potranno iscriversi attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR dal 1 al 15 maggio. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Prima e dopo il seminario sarà possibile visitare le sale del CNSL.

 

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Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi

 

LottoLeopardi

 

Mostra "Solo et senza fidel governo" - Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi (Recanati, Villa Colloredo Mels, 21 dic. 2017 - 8 apr. 2018).

 

 

 

La Cattedra Giacomo Leopardi ha curato l'allestimento della Sezione Leopardi per la mostra "Solo et senza fidel governo" Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi a cura di Vittorio Sgarbi in programma a Recanati dal 21 dicembre 2017 all'8 aprile 2018, presso il museo di Villa Colloredo Mels.

L’evento espositivo intende mettere in rapporto due personaggi emblematici per la città: l’artista veneto Lorenzo Lotto, la cui splendida Annunciazione è conservata nel museo civico di Villa Colloredo Mels, e il poeta di casa Giacomo Leopardi. Due anime inquiete e figure di grande sensibilità che, pur affrontando mondi artistici differenti, hanno espresso l’esigenza di raccontare la realtà e il conflitto interiore. Una performance continuativa nell’arco temporale di quattro mesi che si svilupperà a Villa Colloredo Mels. Le opere in mostra mettono in rapporto due uomini meditativi, contemplativi e in possesso di doti straordinarie.

Non è una singolare coincidenza che Lorenzo Lotto abbia lasciato alcuni dei suoi capolavori a Recanati, dove si tormentò e si espresse Giacomo Leopardi, manifestando uno spirito improvvisamente nuovo, aperto all’infinito della natura. A ripensarne le vicende umane e le singolari esperienze estetiche, è come se per entrambi ci fosse un passaporto che va oltre il loro tempo. Lotto è finalmente “compreso” nel Novecento, ma anche Leopardi sarà interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti, con le moderne letture de La ginestra, de Il tramonto della luna, delle poesie della piena maturità. Anche questo può essere uno stimolo: sentire insieme i due artisti, il pittore e il poeta, che tra l’altro poteva vedere in casa un’opera di Lotto acquistata dal padre Monaldo. Entrambi a Recanati hanno lasciato il loro segreto.

Ai capolavori della collezione permanente – il polittico di San Domenico, la pala della Trasfigurazione, il San Giacomo Maggiore e la celebre e rivoluzionaria Annunciazione, nella quale la Vergine, colta alle spalle, non osa neppure volgere il capo verso l’angelo e con le mani sembra quasi difendersi dall’avventore – saranno affiancate altre significative testimonianze della pittura di Lorenzo Lotto, come il Ritratto di Ludovico Grazioli dalla collezione Cavallini Sgarbi, La caduta dei Titani in collezione privata, il Ritratto di gentiluomo con lettera (Fioravante Avogaro) sempre in raccolta privata e il Ritratto di giovane delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Lorenzo Lotto fu definito da Bernard Berenson “il primo pittore italiano ad essere sensibile ai mutevoli stati dell’animo umano”, un “pittore psicologico in un’epoca che stimava quasi soltanto forza e gerarchia, un pittore personale in un’epoca in cui la personalità stava per diventare meno stimata del conformismo, evangelico di cuore in un paese in cui un cattolicesimo rigido e senza anima ogni giorno più rafforzava la sua presa”.

La straordinaria mostra di Recanati è un viaggio attraverso la cultura: il dialogo concettuale tra Lotto e Leopardi sarà raccontato e affrontato in un ciclo di conferenze che vedrà come protagonisti personalità della cultura a confronto per approfondire il tema della mostra.

Al percorso del Lotto a Villa Colloredo Mels si unirà strettamente quello su Leopardi con l'esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica è affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell’Università di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi.

La mostra fa parte della programmazione di mostre ed eventi culturali per il 2017 – 2019 a Recanati dell’innovativo progetto della Società Sistema MuseoRecanati verso l’Infinito”, che fa leva sulla forte identità della città legata all’arte, alla poesia e alla musica. La mostra è promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Recanati, con il contributo della Camera di Commercio di Macerata e in collaborazione con Casa Leopardi, Università degli Studi di Macerata e Centro Nazionale Studi Leopardiani. La mostra è organizzata dalla Società Sistema Museo in collaborazione con Spazio Cultura.

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